giovedì 14 luglio 2016

PROFUGO UCCIDE DONNA: “E’ MIO DIRITTO SECONDO SHARIA”


Un profugo iracheno si trova davanti al tribunale di Regensburg per l’omicidio della moglie. L’uomo considera di avere agito nel suo pieno diritto.

Jumaah K., profugo islamico, si era convinto che la moglie e madre dei suoi tre figli (si riproducono come i verdiniani), 26 anni, avesse una relazione con un altro uomo. Così, lo scorso novembre, l’ha strangolata nella loro abitazione a Laaber (distretto di Ratisbona, in Germania).

Dopo il fatto si è presentato alla polizia con la figlia di tre anni non, per farsi arrestare, ma semplicemente per ‘comunicare’ ad altri uomini il suo gesto. Poco dopo, la polizia ha scoperto il cadavere della donna. Lo scrivono i media locali.

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