lunedì 28 settembre 2015

BAMBINO UNGHERESE RACCOGLIE CIBO GETTATO DA PROFUGHI: SUA FAMIGLIA HA FAME



Un bambino raccoglie il cibo buttato via dai cosiddetti profughi: perché la sua famiglia è povera e non può permettersi il cibo, a differenza dei clandestini islamici. Questo è un perfetto esempio della situazione in Europa.



Il bambino di 8 anni si chiama Zolika, è ungherese, e ogni giorno, dopo la scuola, con la nonna raccoglie il cibo buttato dagli immigrati islamici che passano dal suo paese di confine. Cibo fornito da organizzazioni ‘umanitarie’, in realtà collaborazionisti dell’invasione, finanziati da ‘filantropi’ tipo Soros.


La sua storia è raccontata da giornali ungheresi e polacchie da politici locali (in fondo articolo).
La famiglia di Zolika si è trovata in una situazione finanziaria difficile. Ma delle famiglie e bambini europei e cristiani se ne fregano le organizzazioni per i diritti umani e ‘cristiane’.

Dopo la pubblicazione delle foto, molti patrioti ungheresi stanno aiutando Zolika e la sua famiglia.

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