lunedì 6 ottobre 2014

Rapina fiscale, in 5 anni gli italiani pagheranno 45 miliardi di tasse in piu’



6 ott. – In cinque anni famiglie e imprese pagheranno oltre 45 miliardi di euro di tasse in piu’. Lo rivela uno studio di Unimpresa effettuato sulla base dei dati contenuti nella nota di aggiornamento del Def. Dall’analisi di Unimpresa si ricava che le entrate tributarie nel nostro Paese correranno molto piu’ del pil e aumenteranno, complessivamente, tra il 2014 e il 2018, di 45,7 miliardi.

Il gettito raggiungera’ quota 487,5 miliardi alla fine di quest’anno e crescera’ costantemente negli anni successivi fino a raggiungere i 531,6 miliardi del 2018. Rispetto al 2013, secondo Unimpresa, alla fine di quest’anno lo Stato incassera’ 1,6 miliardi in piu’ da imprese e famiglie che assicureranno un gettito di 487,5 miliardi di euro. In termini percentuali si tratta di un incremento lieve, lo 0,34% in piu’, ma che va nella direzione opposta rispetto all’andamento dell’economia, prevista in calo dello 0,3%, secondo il Def approvato dal Governo. Una doppia velocita’ che si registra costantemente anche nelle previsioni degli anni successivi. Il gettito tributario nel 2015 arrivera’ a 493,7 miliardi, in aumento di 6,2 miliardi rispetto a quest’anno: tasse in crescita dell’1,27%, mentre il pil dovrebbe salire solo dello 0,5%.

Nel 2016 lo Stato incassera’ 507,9 miliardi di euro con un incremento di 14,1 miliardi sull’anno precedente: in termini percentuali la crescita delle imposte e’ pari al 2,88% che va raffrontata con lo 0,8% della crescita economica. Nel 2017 la situazione e’ sostanzialmente identica: grazie a un incremento di 11,1 miliardi sul 2016, il gettito tributario arrivera’ a 519,1 miliardi in aumento del 2,19% e col pil in crescita dell’1,1%. Chiude il conto il 2018, quando le tasse versate da aziende e cittadini nelle casse dello Stato saranno pari a 531,6 miliardi in aumento di 12,5 miliardi sull’anno precedente: vale a dire +2,42% e pil piu’ lento all’1,2%.
Nel quinquennio 2014-2018 le tasse pagate dai contribuenti in Italia arriverebbero a toccare 2.540,1 miliardi di euro. “I dati dimostrano – spiega il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi – che il dibattito sulle tasse e’ solo propaganda.

In questi giorni ascoltiamo esponenti della maggioranza e del governo di Matteo Renzi avanzare ipotesi di abbattimento del cuneo fiscale, ma il peso delle tasse e’ destinato a salire e le misure varate in questi ultimi mesi non hanno fatto altro che incrementare il carico sulle famiglie e imprese. Ci sentiamo presi in giro, come imprenditori e come cittadini. Si e’ perso tempo. Avevamo segnalato subito, dopo la nascita di questo altro esecutivo delle larghe intese, la necessita’ di intervenire sul fisco: l’alleggerimento dei tributi e’ cruciale per sperare di portare il Paese fuori dalla recessione”. (AGI) .