lunedì 13 ottobre 2014

La prostituta di ISIS: in un anno 152 uomini



Una ragazza tunisina di 21 anni, come molte sue connazionali e correligionarie, si è trasformata in una ‘prostituta del jihad’.

E’ stato il marito a convincerla a lasciare l’università, per diventare la puttana dei jihadisti che terrorizzano la Siria.

Il partito salafita tunisino recluta da mesi giovani donne che si prostituiscano in modo ‘halal’ “per soddisfare le pulsioni sessuali dei jihadisti”.

La prostituzione è infatti lecita per l’Islam. E lo è nel classico modo ipocrita che pervade tutta la religione di Maometto: matrimoni a tempo che durano il tempo del coito.

La giovane tunisina ha raccontato la sua storia al settimanale tunisino Al Mijhar. Ha lasciato la Tunisia nel luglio 2012, e in Siria si è fatta montare (altro termine non troviamo) in un anno da 152 uomini diversi. Non sorprende l’escalation di malattie sessualmente trasmissibili nelle zone occupate da ISIS.

Ogni volta, la donna ‘sposava’ il suo nuovo jihadista per il tempo del coito, dopo avere divorziato da quello precedente.

E così via, ogni settimana con cinque uomini. Con pausa durante il ciclo metruale, perché in quel periodo la donna è ‘impura’.

Nell’agosto scorso la ragazza ha fatto ritorno in Tunisia, incinta di sei mesi. Chi sia il padre, non si sa. E’ sicuramente, e nessuno potrà obiettare, un figlio di Cecile.

fonte