sabato 11 ottobre 2014

DOPO GERMANIA E AUSTRIA ANCHE LA DANIMARCA VUOLE CHIUDERE LE FRONTIERE: SI ALLARGA IL FRONTE, SOLO NOI SPENDIAMO MILIONI AL GIORNO PER MARE NOSTRUM




LA DANIMARCA NON VUOLE PIU’ ”RIFUGIATI” (DELLA MARE NOSTRUM) SI ALLARGA IL FRONTE POLITICO PER CHIUDERE LE FRONTIERE

LONDRA – La lista dei paesi che si oppone a mare nostrum continua a crescere e dopo Austria e Germania anche in Danimarca si fanno sempre piu’ forti le richieste di chiudere le frontiere ai rifugiati politici provenienti dall’ Africa e dal Medio Oriente.

A tale proposito pochi giorni fa i leader del Danish People’s Party e del Liberal Alliance (entrambi all’opposizione) hanno chiesto al governo danese di non accettare piu’ rifugiati politici e mandare tutti coloro che arrivano in Danimarca in centri di accoglienza appositamente costruiti in Africa o Asia e finanziati dal governo.

Martin Henriksen, portavoce del Danish People’s Party, ha giustificato questa proposta col fatto che chiunque pensa di chiedere asilo evitera’ di arrivare in Danimarca visto che non avrebbe nessuna possibilita’ di essere accettato e di conseguenza l’afflusso di rifugiati diminuirebbe enormemente.

La proposta di Henriksen non ha sorpreso nessuno visto che il suo partito da sempre si e’ opposto all’immigrazione di massa e grazie ad esso la Danimarca e’ il paese scandinavo che ha le leggi piu’ restrittive in materia. E il Danish People’s Party – va ricordato – ha sbaragliato tutti gli altri partiti alle elezioni europee, diventando di gran lunga il più votato dai danesi.

Invece la vera sorpresa sta nel fatto che ad appoggiare tale richiesta ci sia anche la Liberal Alliance, un partito che si e’ sempre opposto alla chiusura delle frontiere e a politiche di immigrazioni restrittive ma i cui leader evidentemente hanno capito che il buonismo e’ dannoso sia per i danesi che per i rifugiati.

Il partito di centrodestra Venstre, anch’esso all’opposizione ma con buone possibilita’ di vincere le prossime elezioni, ha accolto questa proposta con interesse mentre i Social Democratici (attualmente al governo) hanno definito questo piano osceno.

Per il momento e’ difficile dire quante possibilita’ abbia questa proposta di diventare legge ma e’ interessante notare come tutti i mezzi di informazione hanno censurato questa notizia perche’ se gli italiani sapessero, capirebbero che l’Europa fa muro contro la mare nostrum voluta dal signor Renzi, perchè è una strada disastrosa per affrontare ciò che sta all’origine dell’immigrazione clandestina dall’Africa: la povertà delle popolazioni e la violenza dei regimi dittatoriali africani. Questioni che vanno affrontate in Africa e non in Europa fornendo aiuti umanitari, assistenza medica e scolastica.

E’ ora di dire basta e per questa tragedia chiamata “mare nostrum”. Invitiamo tutti i nostri lettori a seguire l’esempio di questi due partiti danesi e chiedere che il governo adotti le loro proposte.

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