lunedì 12 maggio 2014

Acqua: adeguamento alle norme UE. Spunta la tassa, bollette più care


acqua 

7 MAGG – E’ quanto riporta il quotidiano ItaliaOggi, che ha analizzato la bozza del decreto legge omnibus in procinto di essere presentato dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galetti in Consiglio dei Ministri.

La modernizzazione della rete idrica e di quella fognaria non può essere rimandata, occorrono quindi soldi  per l‘adeguamento agli standard europei e per lo sviluppo delle infrastrutture del servizio idrico integrato con particolare riferimento agli impianti di fognatura e depurazione delle acque reflue urbane.

Fin qui, siamo tutti d’accordo.
Ma la brutta sorpresa emerge quando si scopre che il progetto non sarà finanziato dalle casse dello Stato ma da un fondo di Garanzia istituito presso la Cassa conguaglio per il settore elettrico, ma  saranno a carico dei contribuenti.

Il Fondo infatti non graverà sulla finanza pubblica, ma sarà alimentato da una specifica componente della tariffa del servizio idrico integrato, volta anche alla copertura dei costi di gestione del Fondo. A determinarla sarà proprio l’Autorità che, per la copertura degli oneri, modificherà le tariffe per fasce di consumo o per uso.

Ambiente: lo smaltimento delle acque reflue aumenta i livelli mercurio
13:05 12 MAR 2014
(AGI) – Washington, 12 mar. – Lo smaltimento delle acque reflue ha mostrato di produrre elevati livelli di mercurio nel terreno. Lo studio del Woods Hole Oceanographic Institution (WHOI), negli Stati Uniti, e’ stato pubblicato sulla rivista Environmental Science and Technology. Il mercurio e’ un metallo tossico: le acque reflue ne contengono solitamente piccole quantita’, ma Carl Lamborg e colleghi hanno scoperto che i processi chimici con cui vengono trattate le acque reflue.

Gli scienziati hanno misurato le concentrazioni di varie forme di mercurio in pozzi campione installati dallo U.S.
Geological Survey intorno a siti di trattamento delle acque reflue operanti nella Massachusetts Military Reservation di Cape Cod. Gli scienziati hanno scoperto che i microbi che erano responsabili del processo della “riduzione del ferro” rompevano la forma piu’ comune di mercurio in un’altra piu’ elementare, che penetrava piu’ facilmente nelle acqua sotterranee e che veniva pu’ facilmente trasportato a valle. (AGI)