martedì 27 marzo 2018

"Così i migranti mi stuprarono: "Il racconto choc della 13enne



Incidente probatorio per la 13 di Ascoli Piceno che accusa due migranti di averla stuprata in un giardinetto: il racconto ai giudici

Lei aveva 13 anni, lui 21. La ragazzina di Ascolio Piceno e il nigeriano, richiedente asilo ospitato in un centro di accoglienza.



Dall'ottobre scorso nella cittadina nelle Marche si rincorre la storia di questa presunta violenza sessuale messa in atto da due migranti, denunciata dalla ragazzina che giura di amare "Christo" ma che qulla sera l'avrebbe costretta ad un rapporto a tre. Stuprata, insomma.

Per questo Christopher Ehikhebolo e Patrick Boi, entrambi ospiti all'Oasi di Carpineto, entrambi 21 enni, sono accusati di violenza sessuale su minore. Ieri si è svolto l'incidente probatorio della bamina: quattro ore di interregotario in cui la giovane ha risposto alle domande del giudice delle indagini preliminari Annalisa Giusti, dal pm Mara Flaiani e dall'avvocato di parte civile Annalisa Corradetti. Presenti anche i due accusato (ma in un'altra stanza) e Umberto Gramenzi, il legale dei due nigeriani, lo stesso - come fa notare il Resto del Carlino - che difende uno dei migranti presunti assassini di Pamela Mastropietro a Macerata.

La ragazza, scrive il Carlino, ha "riferito di avere avuto nel corso della scorsa estate rapporti sessuali con Christo (comunque vietati dalla legge, visto che lei è infra 14enne e lui ha 21 anni), ma che la sera del 20 ottobre non voleva stare con lui e con Patrick. I quali, ha ribadito, avrebbero fatto sesso con lei a turno, contro il suo volere, mentre l' altro la palpeggiava".

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