mercoledì 31 maggio 2017

LIGURIA: nuovi criteri per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica



Le modifiche introdotte per l'assegnazione degli alloggi di edilizia popolare, secondo l'intento del legislatore, tengono conto del mutamento sociale di questi ultimi anni e dell'insorgere di nuove povertà. In particolare, pur continuando a garantire una riserva del 50% degli alloggi a nuclei familiari che si trovano al di sotto della soglia di povertà assoluta, in virtù del bassissimo reddito Isee, si fa un ulteriore passo in avanti individuando realtà sociali a cui assegnare gli alloggi disponibili: anziani ultrasessantacinquenni, nuclei familiari con soggetti disabili, nuclei con malati terminali, giovani coppie di età non superiore ai 40 anni con figli, appartenenti alle Forze dell’ordine, nuclei familiari soggetti a procedure esecutive di rilascio, genitori separati o divorziati, persone sole con minori.
I nuovi criteri di assegnazione privilegiano, comunque, il concetto della radicalizzazione sul territorio regionale dei richiedenti. In particolare è richiesto per gli stranieri il soggiorno regolare decennale sul territorio nazionale e per tutti la residenza quinquennale anagraficamente accertata o l'attività lavorativa nel bacino di utenza del Comune che emana il bando.

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