martedì 6 settembre 2016

Gran Bretagna, i servizi vanno oltre le attese. Sterlina ai massimi da sette settimane



La sterlina ha toccato il massimo da sette settimane dopo la diffusione dell'indice Markit Pmi sui servizi di agosto, che è andato oltre le attese. La valuta britannica è salita a 1,3372 dollari, con un rialzo di circa lo 0,45% sul biglietto verde; contro l'euro è salita dello 0,32% a 1,195. L'indice Markit è balzato ad agosto a 52,9 dal 47,4 di luglio (un aumento di 5,5 punti, il massimo da 20 anni).
La sterlina ha superato il livello del 4 agosto, quando la Banca d'Inghilterra aveva annunciato un taglio di 0,25 punti del tasso d'interesse e la ripresa del programma di quantitative easing. La moneta era crollata dopo il voto del 23 giugno sul referendum sulla Brexit.



Il dato sui servizi conferma i segnali giunti da altri indicatori sui consumi e sull’industria manifatturiera, tutti all’insegna di un generalizzato recupero dell’economia e della fiducia dopo il contraccolpo del referendum. «I servizi - osserva Jameel Ahmad, capo analista dei mercati per Fxtm - sono una componente essenziale per l’economia e questo dato dovrebbe allentare i timori che l’esito del referendum possa innescare un’immpediata recessione nel Regno Unito».
Prima del voto su Brexit e anche nelle prime reazioni a caldo la maggior parte degli analisti e dei policymakers aveva dato per scontata la caduta in recessione dell'economia britannica. Gli ultimi indicatori sembrano allontanare gli scenari più cupi anche se è troppo presto per trarre conclusioni. I negoziati dull'uscita di Londra dalla Ue devono ancora cominciare e molto dipenderà dal loro esito finale.