mercoledì 25 novembre 2015

Ragazza picchiata e sfregiata in casa Arrestati il fidanzato peruviano e il suo amico

Le urla della 20enne hanno richiamato l’attenzione dei vicini che hanno dato l’allarme. La giovane è stata ricoverata in ospedale e sottoposta a un delicato intervento

di Ferdinando Baron

Una notte d’orrore per una 20enne di origine peruviana che, seviziata dal fidanzato in casa di un amico di lui, rischia di rimanere sfregiata per sempre alla fronte. Le sue urla disperate hanno spinto i vicini ad allertare i carabinieri, che giunti sul posto hanno liberato la ragazza e arrestato con gravi accuse i due giovani che erano con lei. La vittima si trova ricoverata all’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo, dove è stata sottoposta a un delicato intervento di chirurgia plastica. Gli arrestati sono il fidanzato, un 21enne peruviano, residente a Milano, pregiudicato, e un amico di lui, 24enne di origini ecuadoriane, anche lui già noto alle forze dell’ordine, domiciliato a Cinisello in un condominio di viale Fulvio Testi, al confine con Sesto San Giovanni.

È proprio qui che, alle prime ore dell’alba di domenica, si sono consumate le violenze contro la giovane. Quando i militari del comando di compagnia di Sesto e della stazione di Cinisello si sono recati sul posto si sono trovati di fronte a una scena raccapricciante. I due fidanzati, ubriachi, si apprestavano ad uscire dall’ascensore. Il volto della donna era una maschera di sangue, il naso tumefatto e una ferita da taglio sulla fronte di quasi dieci centimetri di diametro, procurato con un oggetto contundente e tagliente.

In un primo momento l’uomo, che si presentava scalzo e aveva tracce di sangue e graffi sul viso e sulle braccia, aveva provato a giustificarsi dicendo di essere il fratello di lei e che a procurale le ferite era stato il fidanzato, datosi alla fuga. La versione però non ha convinto i carabinieri che, subito dopo aver soccorso la ragazza e chiamato il 118 per il trasporto in ospedale, hanno approfondito gli accertamenti. Lo straniero ha ceduto, dichiarando di essere lui il fidanzato senza aggiungere altro. Pochi minuti dopo, dalle scale è sceso l’amico, suo l’appartamento dove si è svolta l’aggressione. Anche lui era ubriaco e presentava tracce di sangue sulle mani e sulle scarpe.

I due sono stati portati in caserma a Sesto San Giovanni per chiarire meglio la dinamica della vicenda, mentre i carabinieri di Cinisello hanno perquisito l’abitazione. Tutti i mobili erano smontati e su un divano c’era una chiazza di sangue. Sono stati sequestrati quattro coltelli da cucina che, pur non presentando evidenti tracce, saranno analizzati dalla scientifica. I due non hanno dato indicazioni su cosa fosse realmente successo. Intanto, per i gravi indizi a loro carico, sono stati tratti in arresto e portati nel carcere di Monza.

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