domenica 13 settembre 2015

Germania: Stop ai “profughi”. Totale fallimento UE, confini non protetti



Fine degli appalusi in stazione e delle esibizioni demagogiche pro-migranti. Il ministro dei Trasporti tedesco Alexander Dobrindt ha denunciato oggi il “totale fallimento” dell’Unione europea nel controllo delle sue frontiere esterne di fronte al grande flusso di stranieri di queste settimane.
La Germania reintrodurrà  i controlli di frontiera per far fronte alla crisi dei migranti. Lo annuncerà, rivela la stampa tedesca online, il ministro dell’interno, Thomas de Mazière, oggi pomeriggio. Dalle 17 intanto è scattato il blocco dei treni dall’Austria. Attualmente 1.800 profughi si trovano a bordo di treni in Austria diretti in Germania.

La polizia tedesca starebbe per inviare 2.100 agenti in Baviera al confine con l’Austria, nell’ambito del ripristino temporaneo dei controlli sui confini cui Berlino starebbe pensando in relazione alla crisi dei rifugiati. Lo ha riferito il giornale tedesco Bild. Il ripristino dei controlli sarebbe concentrato inizialmente sulla frontiera austriaca, si legge, dopo che il governo della Baviera ha chiesto al governo di aiutare a gestire il massiccio afflusso di rifugiati. Il ripristino dei controlli alle frontiere interne dell’Unione europea rappresenterebbe una violazione dell’accordo di Schengen. Per ora il governo tedesco non ha commentato

“Misure efficaci sono ora necessarie per fermare il flusso al cospetto del fallimento totale dell’Ue”, “la cui protezione delle frontiere esterne non funziona più”, ha scritto in un comunicato.
Secondo Dobrindt, “i limiti di capacità” di accoglienza della Germania “sono stati raggiunti” e “questo segnale deve essere inequivocabilmente capito” da altri paesi europei. “La Germania fornisce da mesi un contributo sulla questione dei rifugiati in misura ben superiore a quella di tutti gli altri paesi europei”, ha insistito il ministro di Berlino.(fonte afp)

Germania: risse tra turchi e profughi curdi, a Francoforte è l’inferno
In Germania comincia ad essere fin troppo chiaro che l’integrazione sperata dalla Merkel sarà davvero molto difficile. L’ingresso di decine di migliaia di “profughi” è cominciato malissimo e la polizia ha dovuto lottare non poco fra le strade di Francoforte quando turchi e profughi curdi si sono affrontati in risse violente per strada.



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