giovedì 10 settembre 2015

Africano a TV: “Qui in Europa ci danno le loro case, preferiscono farsi stuprare figlie che essere definiti razzisti” - VIDEO



“Stiamo prendendo l’Europa, e gli europei sono troppo stupidi e deboli per rimandarci indietro”, racconta un immigrato/profugo africano.

Poi spiega ai suoi ‘colleghi’ rimasti in Africa: “Gli europei ci accolgono e ci danno cibo gratuito, assistenza sanitaria, e alloggio, non si tratta di migliorare la nostra vita, si tratta di conquistare l’Europa e mettere fine alla cultura europea. Gli europei hanno più paura di essere chiamati «razzisti» o «nazisti che di avere le loro figlie e mogli stuprate da noi africani. Stiamo distruggendo la loro discendenza e ci stiamo prendendo la loro terra e e ci pagano anche per farlo. HA HA HA!”


Per essere corretti probabilmente oltre l’eccesso, riportiamo anche la tesi (che ci pare bizzarra) di alcuni, secondo la quale si tratterebbe di “complotto di cattivi ‘rassisti’ che hanno pagato un africano per fargli dire queste cose”.
Tutto è possibile, anche un complotto rettiliano.

Ma riflettiamo sul messaggio del video, e sulla sua attinenza alla situazione italiana/europea attuale, che poi è quello che più ci interessa: nei giorni scorsi, due anziani sono stati massacrati in casa da uno o più profughi africani. Lui sgozzato, lei stuprata. Ma non è accaduto nulla.

I profughi, finti, africani sono ancora lì. Guai a definirli per quello che sono, molti, come dice il video, preferiscono farsi stuprare moglie e figlie, piuttosto che correre il ‘rischio’ di farsi definire ‘razzisti’.

FONTE