venerdì 25 settembre 2015

AFRICANI STUPRANO E BRUCIANO VIVE DECINE DI BAMBINE


Soldati regolari dell’esercito del Sudan del Sud (quelli tanto sponsorizzati dall’attore Clooney) hanno stuprato e arso vive bambine nelle loro case: e’ quanto emerge da un rapporto choc della missione Onu nel Paese, nel quale si denunciano “diffusi abusi dei diritti umani”.

Il Sud Sudan (africani neri) è nato dopo pressioni della comunità internazionale contro i persecutori (arabi) di Kartoum: il Sistema sceglie sempre i meno bianchi.
Per carità, gli arabi del nord, persecutori lo erano davvero: ma lo erano e lo sono anche questi africani neri. Con punte di orrore più elevate.

Ci dicevano, i soliti umanitaristi alla Clooney, che i ‘cristiani neri del sud’ venivano massacrati dagli ‘arabi islamici del nord’. Ma quando siamo in Africa, il termine ‘cristiani’ non ha senso. Si tratta di popolazioni che seguono una sorta di sincretismo dove l’idea cristiana è degradata a mera appendice di un animismo violento.

Le stragi nello stato settentrionale di Unity, dove l’esercito, nell’aprile scorso, ha lanciato un’offensiva contro i ribelli. “Sopravvissuti a questi attacchi hanno raccontato che l’esercito e le milizie alleate di Mayom hanno preso di mira la popolazione locale”, ha denunciato l’Onu.



La guerra civile e’ esplosa nel dicembre del 2013, quando il presidente, Salva Kiir, accuso’ il suo ex vice, Riek Machar, di aver organizzato un golpe. Da quel momento Kiir ha avviato una campagna militare, con omicidi di massa e violenze.

L’escalation “non e’ stata solo marchiata da omicidi, stupri, sequestri, saccheggi e incendi, ma da nuove brutalita’”, ha sottolineato l’Onu. L’Unicef, all’inizio di giugno, aveva gia’ denunciato crimini atroci contro i bambini.
Date la libertà ai neri. Non sanno autogovernarsi.


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