martedì 11 agosto 2015

Ragazza dorme per strada, nel Comune dove i profughi hanno l’aria condizionata e corsi di ginnastica



Veronica Crotti è una ragazza italiana, di 35 anni, e da circa due settimane vive per strada. A Bresso, Milano.

Ha pensato di chiedere aiuto al Comune. Ma l’incontro con il sindaco Ugo Vecchiarelli, del PD, non ha avuto successo: “Risiedi qui da troppo poco tempo”, le ha risposto.

“Mi ha detto che due settimane per strada sono ‘poche’ e che, avendo la residenza a Bresso da un mese e mezzo, non si può fare niente”, spiega Veronica.
Ma, scusate, le decine di clandestini che vivono a spese nostre in strutture proprio a Bresso, da quanto sono sbarcati? E hanno anche l’aria condizionata.
Oltre ad avere persino corsi di ginnastica con insegnante femmina:



C’è da dire, ad onore del sindaco, che ha pagato di tasca sua la differenza per una stanza d’albergo per due giorni. Almeno fino a oggi.
E infatti la responsabilità non può essere del Sindaco. La colpa è del governo, che sta mantenendo migliaia di giovani maschi africani in hotel, e poi abbandona per strada le ragazze italiane.

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