giovedì 12 febbraio 2015

No Gesù Bambino nelle scuole, “mentalità laicista e anticristiana imperante nel M5S”



Due recenti iniziative di Forza nuova in Sicilia hanno meritato la ribalta del Parlamento nazionale a causa di un’interrogazione a risposta scritta (n. 4-07606) presentata alla Camera lo scorso 21 gennaio dal M5S, prima firmataria Maria Marzana seguita da altri 8 deputati grillini, e indirizzata al Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini.

Scrive Giuseppe Provenzale (Vicesegretario nazionale Forza Nuova) che nella cospicua porzione dell’interrogazione che li riguarda, i cittadini pentastellati insorgono contro “… una palese invadenza di campo da parte di una forza politica in ambito educativo …” (rappresentata dall’offerta gratuita, in prossimità del Natale, di 2.500 bambinelli Gesù, acquistati con una sottoscrizione fra militanti e simpatizzanti di Forza Nuova e di alcuni enti no profit che hanno collaborato all’iniziativa, agli alunni di alcune scuole primarie di Modica e Scicli) e fanno riferimento a “… forti perplessità in ordine al rispetto del principio della libertà delle confessioni religiose sancito dall’articolo 8 della Costituzione nonché al rispetto della laicità dello Stato italiano”, puntando il proprio giacobin ditino accusatore anche contro una dirigente scolastica, rea di aver dichiarato quanto segue: «Oggi alla festa di Natale non avevamo nulla da regalare ai nostri bambini, quando ci hanno telefonato per donarci i bambinelli ho pensato fosse un segno dal Cielo», osando, quindi, esternare le proprie convinzioni religiose, quelle della maggioranza degli italiani, e violando così “i principi di imparzialità, di equilibrio e di credibilità proprie dell’istituzione scolastica” che, evidentemente, dovrebbe, a parere dei portavoce grillini, condurre i cattolici a non festeggiare il Natale, nota festa discriminatoria e intollerante.

Cosa commentare? Sapevamo che la mentalità laicista e anticristiana fosse imperante tra i 5 stelle, ma non fino a questo punto, non fino al punto da imbastire un’interrogazione parlamentare per “sacrilegio” contro la “religione” del pensiero unico laicista, a cui, del resto, non aderiscono ufficialmente né il Movimento di Grillo e Casaleggio né tutti i suoi iscritti.

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