sabato 1 novembre 2014

Famiglia con 3 disabili senza casa, per fare posto ai ‘profughi’



Città di Castello - Da solo, in piazza, abbandonato non soltanto, dagli amministratori comunali, ma anche dai suoi concittadini. Magari qualcuno è in Africa ad aiutare i ‘bisognosi’, ma non si accorge del bisognoso che abita qualche metro più in là.

L’uomo ha in famiglia tre disabili gravi con invalidità civile al 100% ed ha perso il lavoro. In due anni, si è sempre visto rifiutare da Sindaco ed assistenti sociali una casa popolare. La stessa casa popolare che, invece, viene data poche ore dopo l’arrivo a decine di sedicenti profughi. Anzi, questi vanno in hotel.

A sostenere l’uomo nella sua protesta, militanti locali di Casapound: “Mentre in città continuano ad arrivare rifugiati grazie all’operazione Mare Nostrum – afferma CasaPound – alloggiati a nostre spese ed ai quali vengono pagati anche i corsi di italiano, il Comune di Città di Castello abbandona i suoi cittadini“.

Il tifernate sceso a protestare in piazza è l’“esempio di come questo stato scellerato accolga immigrati con ponti d’oro lasciando i suoi cittadini senza risorse”.

“Solo promesse per lui, – conclude Casapound – alternate alla classica scusa della mancanza di fondi; pertanto, chiediamo al Sindaco di Città di Castello un incontro urgente e risolutivo che possa in qualche modo sbloccare la situazione di un cittadino che evidentemente ha la grossa sfortuna di essere italiano“.

Ma come mai, per gli italiani in condizioni così gravi, i fondi non ci sono, e ci sono, invece, centinaia di milioni di euro per dare lo stipendio giornaliero di 37,50 euro a decine di migliaia di clandestini?

Semplice, se li dai agli africani, a qualcuno devi toglierli. E questo qualcuno sono i disabili italiani.

fonte