venerdì 7 novembre 2014

Allarme kebab: ecco cosa c'è dentro



In Inghilterra, alcuni studi della Food Standards Agency e di altre associazioni dei consumatori hanno stabilito che il Kebab, venduto nel paese, non contiene sempre e solo agnello, ma anche carne di origine sconosciuta, forse di topo, cane e gatto, che sono carni meno costose.

Il Kebab a base di carni strane - I piatti venivano serviti come agnello, ma in realtà erano composti anche da maiale, manzo, pollo, tacchino o carni che non sono state identificate, senza che sia stato possibile capire se vi era la presenza dell’agnello o di altro. L’indagine realizzata, ha mostrato che su 60 Kebab che vengono spacciati per agnello, 17 erano stati realizzati mischiando anche altri tipi di carne mentre 5 presentavano una materia prima non identificabile. Un altro studio, che ha analizzato 145 campioni di Kebab, ha determinato che 43 di questi non erano stati cucinati esclusivamente con agnello.

La rezione del governo - Diffusa la notizia, è stato interpellato il vice ministro britannico Nick Clegg, a cui è stato chiesto in onda sulla radio LBC se esiste la possibilità che al posto dell’agnello siano state usate carni meno costose, come quelle di cani, gatti o topi, come riportano diversi quotidiani internazionali, tra cui il The Telegraph. "Certo che mi preoccupo se stanno vendendo spiedini di ratto. Penso che le autorità sanitarie dovrebbero iniziare a lavorare su questo", ha detto Clegg, mentre il governo ha avviato una procedura ufficiale di analisi per approfondire la vicenda. Oltre alla qualità discutibile delle carni utilizzate, gli autori dello studio avvertito che il kebab è generalmente un prodotto poco sano, a causa del suo alto contenuto di sale e grassi saturi.

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