lunedì 6 ottobre 2014

Torna dalla festa, aggredita a 16 anni da uno straniero nudo che tenta di violentarla


FABRIANO – La pedina, la blocca, la bacia e le mostra i genitali. Un ragazzo di passaggio si accorge di quanto stava accadendo e fa scappare il responsabile. Denunciato un marocchino 31enne per violenza sessuale e atti osceni ai danni di una minore. I fatti, successi a Cerreto d'Esi (Fabiano) risalgono al 14 settembre scorso, quando una minorenne, 16 anni, stava rientrando a casa dopo aver trascorso la serata in compagnia di amici durante la tradizionale festa dell’uva. Intorno alle 3 del mattino, decide di far rientro a casa. Ma, quasi subito, ha la sensazione di essere seguita. I suoi timori diventano realtà, quando dall’ombra si palesa un uomo che le blocca la strada. Atterrita, la giovane non riesce a muoversi.

Viene bloccata e baciata contro la sua volontà. L’aggressore, si abbassa i pantaloni e le mostra i genitali. Tutto avviene in fretta, la 16enne tenta di fuggire, ma il suo stupratore è troppo più forte di lei. Per sua fortuna, in quegli istanti di puro terrore, un ragazzo di passaggio nota la pericolosa situazione. Arresta la marcia del proprio veicolo e corre in aiuto della minore. L’aggressore scappa. Il giorno dopo, la denuncia della ragazza e le immediate indagini da parte dei carabinieri della locale stazione dei carabinieri, coordinati dal capitano della Compagnia di Fabriano, Benedetto Iurlaro.

A distanza di due settimane, l’uomo è identificato. Si tratta di un marocchino di 31 anni che aveva vissuto per qualche tempo a Cerreto. I militari hanno scoperto, anche, che il giorno precedente all’aggressione della minorenne, sul treno Jesi-Fabriano, il 31enne extracomunitario si era reso responsabile di analoghi reati ai danni di un’altra giovane, salvata da alcuni pendolari che si erano accorti di quanto stava accadendo, pur senza riuscire a bloccare l’uomo dallo scendere, repentinamente, dal treno.

Non solo, controllando la pagina Facebook del marocchino, i carabinieri hanno notato che era solito chiedere amicizia alle ragazzine – molte minorenni – spacciandosi per un 18enne e tentando di incontrarle con scuse banali. Ora nei confronti dell’uomo è stata inoltrata una copiosa informativa alla Procura della Repubblica di Ancona, imputandogli i reati di violenza sessuale e atti osceni.

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