domenica 26 ottobre 2014

Rom occupano una casa popolare mentre l’inquilino è in ospedale




26 ottobre  – Alle cronache non era ancora arrivato un caso del genere ma il sospetto è che fosse solo una questione di tempo, dato l’altissimo numero di occupazioni abusive di case popolari che si è registrato a Milano da giugno in poi.

Se durante l’estate gli abitanti erano preoccupati di non poter andare in vacanza per non lasciare gli alloggi sguarniti, al peggio sembra non esserci mai fine. L’ultimo caso, in via Ricciarelli 16 a San Siro, parla da sé.
Ad un uomo ricoverato in ospedale hanno occupato l’alloggio. E’ successo nella notte tra venerdì e sabato. I vicini se ne sono resi conto sabato 25, vedendo due donne nomadi che portavano giù dalle scale alcuni sacchi neri pieni di roba. Stavano “svuotando” l’appartamento per poi riempirlo con le loro cose. Immediata la chiamata alla polizia, arrivata sul posto insieme agli ispettori dell’Aler. E lo sgombero, questa volta non per occupazione abusiva ma per violazione di domicilio.

Scrive il corriere
una donna rom con tre ragazze sta seduta sul ciglio dell’aiuola mentre gli agenti controllano i documenti. Avevano occupato un appartamento. Solo che quando arriva l’esito dell’accertamento l’ispettore scrive sul suo referto: «Violazione di domicilio». Il titolo del reato non è solo un fatto di burocrazia, ma rivela la deriva estrema dell’abusivismo nelle case popolari
Nella notte tra venerdì e sabato c’era stata l’ennesima occupazione. Anche qui, una ragazza rom con due bambini, gli ispettori dell’Aler sono stati però chiamati quando molti inquilini regolari s’erano già radunati nel cortile. Momenti di tensione. Alcuni hanno impugnato bastoni, manici di scopa. È già successo nelle scorse settimane e nella stessa via Odazio: i cittadini «impongono» lo sgombero immediato delle occupazioni rom. Ieri però nella via si sono radunati anche una decina di antagonisti dei centri sociali. A quel punto è stato necessario l’intervento delle Volanti della polizia. Gli ispettori Aler sono riusciti alla fine a recuperare l’alloggio. (Imolaoggi)