mercoledì 15 ottobre 2014

Denuncia un'occupazione abusiva dei rom e le incendiano la casa



Denuncia alcuni nomadi che avevano occupato abusivamente una casa e si ritrova la casa bruciata. Sembra andare in questa direzione l'indagine dei carabinieri sull'incendio scoppiato martedì in via degli Etruschi 6, nei palazzi popolari dell'Aler.

Nel rogo una donna di 84 anni, non la proprietaria, era era rimasta intossicata ed era stata trasportata in ospedale per controlli dal personale sanitario del 118. La proprietaria dell'appartamento colpito che aveva notato le fiamme mentre rientrava in casa, ha parlato con alcuni giornalisti del Corsera: "Che colpe ho? Di essere onesta, di denunciare le persone che occupano. Me l’hanno fatta pagare e adesso ho paura. Perché prima o poi verranno di notte a prendermi, lo so. Oppure entreranno ad abitarci, useranno il mio divano, la mia cucina, e nessuno li manderà via, nessuno. Ma vi prego: non mettete il mio nome. Non avete idea in quale inferno stiamo".

L'occupazione alla quale si riferisce la donna era avvenuta venerdì. Come racconta una lettrice a MilanoToday, "a nulla ovviamente è valso il tentativo delle forze dell'ordine di sgomberarli fino ad oggi. Sapete perché? Perché hanno dato fuoco alla porta di casa di una signora al piano di sopra che sabato si era lamentata urlando verso di loro perché si era trovata materiale nella serratura nel tentativo di duplicare la stessa".


Un'episodio che racconta meglio la vittima: "Ero fuori casa, quando sono tornata ho visto che non girava la chiave, mi avevano riempito la serratura di colla. Ci ho messo tre ore, a liberarla. Finalmente sono entrata nell’abitazione. Ho cenato e sono andata a letto. Mi sono alzata e, di nuovo, non riuscivo ad aprire. Ho chiamato il fabbro, che ha cambiato la serratura e mi ha permesso di andare al lavoro. Nemmeno il tempo di iniziare che è arrivata la chiamata del custode. Sono tornata di corsa. Mi stanno addosso, mi spiano, mi tolgono il respiro".


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