domenica 28 settembre 2014

BONANNI SI DIMETTE DA SINDACALISTA MA RIMANE SUPER PARASSITA: SAI QUANTO PRENDERA’ DI PENSIONE? E SAI PERCHE’ TUTTI QUESTI SOLDI?



Bonanni, su addio alla Cisl dossier e veleni: “Polemiche sui 4.800 euro di pensione”
Alla base della decisione non c’è solo il bisogno di rinnovamento di cui parla l”ormai ex segretario: secondo La Repubblica e Il Messaggero, nelle ultime settimane nei corridoi della sede romana del sindacato avrebbero ricominciato a girare lettere anonime che contestano il suo operato e la linea seguita dall’organizzazione

Necessità di un rinnovamento, secondo il diretto interessato. Veleni su una pensione lievitata a 4.800 euro netti, secondo voci e dossier che circolano da tempo in via Po. In piena bufera sull’articolo 18 e alla vigilia  Raffaele Bonanni lascia la guida della Cisl dopo 8 anni e attorno alle sue improvvise dimissioni si scatena una ridda di voci. ”Non è una decisione presa all’improvviso. Avevo già indicato Furlan come mio successore. Quando si fa così vuol dire che il tempo per il segretario generale è scaduto. Era assolutamente necessario un segno di rinnovamento”, spiegava ieri sera l’ormai ex segretario generale ai microfoni del Tg1. Ma dalle cronache che diversi giornali fanno della vicenda emergerebbe che le motivazioni alla base della decisione sarebbero altre.

“Dalla società sale una richiesta di rinnovamento e io ho deciso di raccoglierla accelerando il rinnovamento”, spiega Bonanni in un’intervista ad Avvenire. Ma secondo La Repubblica, nelle ultime settimane nei corridoi della sede romana del sindacato avrebbero ricominciato a girare “vecchi veleni, dossier e lettere anonime. Al leader si sono fatti i conti in tasca. Sono sembrati troppi i 4.800 euro netti di pensione (circa 7.000 euro lordi) maturati nel retributivo poco prima che entrasse in vigore lariforma Fornero“. Accuse cui si aggiunge quella “di essersi aumentato lo stipendio per aumentare l’importo dell’assegno”, accusa respinta “facendo notare che gli anni di contributi sono 47″. Anche Il Messaggero parla di uno “scontro” alla base delle dimissioni di Bonanni. Il quotidiano romano parla di “un documento interno che mette in discussione anche in termini pesanti l’operato del segretario generale (alludendo anche al suo trattamento previdenziale), documento che avrebbe convinto la dirigenza Cisl a premere per le dimissioni anticipate di almeno otto-nove mesi rispetto alla scadenza attesa”.


fonte

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/24/bonanni-sulladdio-alla-cisl-dossier-e-veleni-polemiche-sui-4-800-euro-di-pensione/1131255/